LAS VEGAS (Usa), 18 luglio 2010 - Ci sono volute circa diciotto ore, ma alla fine Filippo Candio è riuscito nell'impresa: a novembre si giocherà il titolo mondiale più ambito, il main event delle World Series, il torneo che ogni pokerista sogna anche solo di vedere vicino ai tavoli. Il 26enne sardo ha coronato due settimane da sogno, raggiungendo il tavolo finale, e da sesto in chips. Lotterà, con altri otto giocatori (i "November nine") per nove milioni di dollari.
RECORD — Nessun italiano era mai arrivato a un risultato simile al main event da 10mila dollari d'iscrizione. I nostri campioni del mondo, Max Pescatori (2 volte), Valter Farina, Dario Alioto e Dario Minieri, avevano vinto tornei "minori"; l'anno scorso Corrado Montagna si inerpicò fino al 41° posto nel main e quello era stato il miglior piazzamento di un pokerista azzurro al torneo più importante del pianeta. Candio ha stracciato il primato con una prestazione che resterà nella storia.
- Filippo Candio, 26 anni
L'ULTIMO ELIMINATO — Diciotto ore, dicevamo. Tanto, è durato il day 8, che ha scremato i 27 rimasti fino ai 9 finalisti. Come prevedibile, per stabilire il decimo classificato ci sono volute cinque ore e tre quarti. Tra la tensione di non farcela, l'inevitabile prudenza dei giocatori e incredibili mani finite in pareggio, l'ultimo a soccombere è stato Brandon Steven: il suo all in da 4,7 milioni di chips con A-K è stato visto da Matthew Jarvis, la cui coppia di Q ha tenuto. Steven, pur deluso, torna a casa con 635mila dollari.
ALTALENA — Filippo Candio nel chip count è sesto, con 16,4 milioni di chips. Comanda nettamente il canadese Jonathan Duhamel, 22enne di Bourcheville, nel Quebec: ha 65,9 milioni davanti. Per qualche minuto, però, Pippo è stato in testa al main event; il suo gioco aggressivo l'aveva fatto volare davanti a tutti, ma è durato poco. Anzi, una volta rimasti in dieci è scivolato indietro, al settimo posto. Poi un salutare raddoppio con coppia d'assi, vista dall'A-K di Michael Mizrachi, l'ha fatto tornare a respirare.
SOLO PER I MASSIMI — Così, su 7.319 iscritti, abbiamo i fantastici nove, che a novembre lotteranno per succedere nell'albo d'oro a Joe Cada, vincitore lo scorso anno. Sarà un evento seguito da decine di milioni di spettatori in tv, e spostato appunto di quattro mesi per venire incontro alle scelte di Espn, l'emittente che trasmette le Wsop. Solo il fatto di esserci arrivati con un nostro rappresentante significa tantissimo. Ora, però, come si dice in gergo è tempo di "andare solo per i massimi".